
Giacomo Balla, Il pianeta Mercurio passa davanti al sole nel telescopio (1914); olio su carta zigrinata; cm 61 × 50,5. Parigi, Centre Georges Pompidou.
L’altro ieri a Milano, a Palazzo Reale, ho visto la mostra di Balla: La modernità futurista:
MURATORI + PIANO TERRA
trtrtrtr sssssvvrrr
tic tic tic tic tic
CRAEMMTIBOUMMMM
E la mostra? Puah! Troppo passatista.
giovedì 15 maggio 2008
Il pianeta Mercurio passa davanti al sole nel telescopio
domenica 11 maggio 2008
Guida galattica alla città di Oik (6)
Per i pensionati e per i babyschiavi, per i dee jay e per le casalinghe, per i poveri impiegati e per i manager aziendali: per chi vuole liberarsi dall’angoscia quotidiana, la città di Oik è la meta ideale. Lo sappiamo bene io e il coraggioso fotografo Menecacci, che, per riaverci dalle nostre disavventure legaiole, andiamo a prendere il gelato vicino agli impianti termali […].
venerdì 9 maggio 2008
Nozze
Nei suoi ultimi anni, quando la sua leggenda era già in declino, Carlo Magno vietò le nozze alle sue figlie perché diceva di non poter fare a meno di loro. Lo capisco benissimo: a volte anch’io vorrei dissuadere gli amici che si sposano, spergiurando che non li trascurerò più, che passeremo più tempo insieme, che l’età mitologica delle matte risate non è ancora finita. Ma non sono altruista, e gli amici malcagati vanno verso altri lidi, altri stili di vita.
lunedì 28 aprile 2008
Silenzio
In un aureo libretto¹, De Mauro distingue silenzio e tacere. In latino, silere è una stasi: silent le piante non ancora in germoglio, le uova in incubazione, la notte; tacere, al contrario, è una scelta deliberata: secondo una fantasiosa etimologia desaussuriana, è affine al verbo armeno t’ak’čim “mi nascondo”. Questo è proprio il mio caso: tutto quello che taccio è una fitta realtà; i miei silenzi sono rumorosi.
¹ T. De Mauro, Ai margini del linguaggio, Editori Riuniti, Roma 1984, pp. 28-29.
lunedì 21 aprile 2008
La pecora di De Gregori
Francesco De Gregori 1974, con la pecora in copertina, è il mio disco di De Gregori preferito. Mi piace tutto, da Niente da capire a Informazioni di Vincent, da Giorno di pioggia ad Arlecchino, con tutti i testi che non si capisce, con tutti gli arpeggini folcheggianti. Sennonché De Gregori ha dichiarato: “secondo me è il disco più brutto che ho fatto”¹. Non c’è niente da fare: De Gregori non capisce un cazzo.
¹ M. Romano et al., Francesco De Gregori: un mito, Lato Side, Roma 1980, p. 19.
venerdì 18 aprile 2008
giovedì 17 aprile 2008
Guida galattica alla città di Oik (5)
Mi guardo un lungo trailer cronologico, ma il nastro è in riavvolgimento: la ruggine del fiume scorre a monte, si gela, si disgela; il cielo si riempie di anatre in retrovolo; sulle rive della Bormida, due bambini camminano all’indietro, e posano una pietra tiepida e porosa in un boschetto; il sudiciume scompare, l’acqua si schiarisce […].
martedì 15 aprile 2008
La vita scomparsa
Ho cercato la vita sui pianeti tellurici (Mercurio, Venere, la Terra, Marte), ho cercato la vita sui pianeti giganti (Giove, Saturno, Urano e Nettuno). Sui primi c’era troppo astensionismo, sui secondi non c’era proprio nessuno.
domenica 30 marzo 2008
Salute
Secondo «La Stampa», la salute degli italiani è ai primi posti nel mondo. Ma gli italiani non ci stanno: puntano a diventare un popolo di giovani ubriaconi, di bambini obesi, di anziani strafatti di medicinali. Non vogliono proprio togliersi di dosso quell’aria di fantastici cretini che li ha resi famosi in tutto il mondo.
sabato 8 marzo 2008
Guida galattica alla città di Oik (4)
Forse il coraggioso fotografo Menecacci non è così coraggioso, forse non è nemmeno così Menecacci, ma di sicuro è fotografo: lungo, allampanato, con gli occhiali spessi e i riccioloni caramello, caracolla al mio fianco, pendagliato di apparecchi molto high-tech […].
mercoledì 27 febbraio 2008
Rimpianti
Non sono mai stato alla Fiera Equina di Ivrea. Con tutto che ho parenti eporediesi disponibili a ospitarmi.
sabato 23 febbraio 2008
Guida galattica alla città di Oik (3)
I liguri si accorsero della venuta dei romani da segni di sventura scritturistici: nel primo giorno, spray di fuoco albare fendettero il cielo obliquamente; nel secondo giorno, i palloni da allenamento del Genoa Cricket and Football Club si sgonfiarono; nel terzo giorno, sotto le malenuvole, un agente immobiliare fu colpito dalla folgore […].


