Ne avevo a pacchi, di invenzioni, ma quei fessi dell’Area 51 hanno saputo che le distribuivo senza criterio e me le hanno confiscate. Chi le vuole, le richieda direttamente a loro. L’indirizzo è: Area 51, Deserto del Nevada 51, USA. E Buone Feste a tutti!
mercoledì 23 dicembre 2009
Bruma
Qui è caduta la neve, e alla finestra si vede solo un orizzonte di bruma. E forse a questo punto, come tutti, dovrei essere già stanco dell’inverno. Ma a me (non so che farci) la bruma sembra zucchero a velo, e mi spinge a camminare sui sassetti antighiaccio affilati che mi bucano la suola delle scarpe nuove, da casa fino alle colline dalle parti dell’ospedale, per toccare il cielo prima dell’imbrunire.
Regali natalizi (6 di 7)
Il motore a idropolarità plasmoemittente non lo regalerei nemmeno al mio peggior nemico – ma dopotutto è Natale, e allora: ecco a te, Luthor! Sperando che quest’anno non mi regali la solita criptonite.
martedì 22 dicembre 2009
Regali natalizi (5 di 7)
Ai bambini impazienti, regalo il nanoacceleratore di flussi kirliani: se lo azionate la sera della vigilia, viaggiate avanti nel tempo di dodici ore per scartare subito i regali.
lunedì 21 dicembre 2009
Proverbi
Quand’ero piccolo mi hanno convinto che con la volontà si ottiene tutto. Ma non si può volere tutto e subito. E comunque, l’erba voglio non cresce neanche nel giardino del re. Pfui! I proverbi sono la filosofia morale di chi ha paura di tutto.
Regali natalizi (4 di 7)
A mio padre regalo l’unità prismatica a microonde gaussiane, che costringe le talpe a uscire dalle tane. Se non sloggiano subito dal prato di Ragnardo, la neve che si scioglie penetrerà nei buchi, e allagherà di nuovo la sala pizze. Liquidare le talpe è nell’interesse di ogni singolo amante delle pizzate asciutte.
domenica 20 dicembre 2009
Regali natalizi (3 di 7)
Agli amici che non trovano le ragioni per sorridere, regalo la sonda periodontale a particelle neoneutroniche: vi pinza le labbra, ve le sfruculia e ve le slarga finché vi spunta un sorriso a trentadue denti. Avanti! A Natale vi voglio tutti con un bel sorrisone americano sulla faccia.
sabato 19 dicembre 2009
L’officina delle idee
Il problema del creativo è che gli sembra di avere idee abbondanti, e così le spande in lungo e in largo: dà una canzone al folksinger nel bisogno, regala un mostro alla scrittrice per l’infanzia. Non è proprio così: in tempi di magra, le idee spese con forza e felicità non tornano. Creativi, non siate troppo svelti a illuminare i progetti degli altri, ma siate generosi quando serve: nascondete le idee come un olio miracoloso, applicatele a ciò che vi importa davvero.

